Ansia

Come ci si sente?

Tutti abbiamo sperimentato una sensazione d’ansia nella nostra vita, una preoccupazione persistente, un pensiero assillante che non ci abbandona, o sensazioni nel nostro corpo che ci mettono agitazione e ci fanno sentire inadeguati, fragili, in balia egli eventi.
L’ansia può essere passeggiera e sporadica, e possiamo sentirci capaci di gestirla e tenerla a bada.

In altri casi, invece, l’ansia può ripresentarsi costantemente di fronte a situazioni simili o che sono legate a qualcosa di specifico che ci turba e scatena in noi una profonda angoscia.
Diversamente l’ansia può diventare una compagna di viaggio: si presenta fin dal risveglio, cattura tutte le nostre energie per poterla ridimensionare, almeno abbassando il volume con cui invade la nostra mente.

L’ansia si presenta accompagnata da una serie di sensazioni fisiche e psichiche molto invalidanti.

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I sintomi:

• Palpitazioni
• Sudorazione
• Tremore
• Bocca secca
• Tensione
• Difficoltà nel respiro
• Dolore o fastidio al petto
• Nausea
• Vertigini

Le casistiche possono essere molte e differenti, ma tutte le situazioni meritano di essere affrontate e risolte con l’aiuto di uno specialista.

Come si risolve il problema?

La tendenza generale è quella di trattare l’ansia attraverso la farmacologia, che offre una risposta immediata, ma di rado efficace. L’assunzione del farmaco riduce le reazioni fisiche, ma non cura e non interrompe il ciclo continuo di affanno, instabilità e smarrimento.

Il disturbo d’ansia necessita un trattamento psicoterapeutico che offra alla persona un ambiente relazionale accogliente ed empatico, nel quale esprimere apertamente le proprie sensazioni, senza temere il giudizio e la svalutazione. Guardare ciò che accade dentro permette di comprenderne il senso, e di imparare a pensarsi capaci di innescare nuovi e diversificati processi.

È rilevante che la persona possa recuperare un senso di autorevolezza, che si senta capace di governare il proprio vivere e che recuperi uno sguardo benevolo verso se stesso.